GLENDA GORRERI
Ci racconta il loro Viaggio a Copenaghen...
Se state cercando una meta fiabesca che colpisca al cuore grandi e piccini, Copenhagen è decisamente quello che state cercando. La città che ha dato i natali a Hans Christian Andersen, uno dei più famosi scrittori per bambini, regala infatti atmosfere magiche e senza tempo. Non ci si potrebbe aspettare altro da una città nel cui centro storico sorge un parco divertimenti (!!): I giardini di Tivoli. Il parco risale al 1843 ed è il secondo più antico al mondo e sembra abbia ispirato Walt Disney per la costruzione di Disneyland. Di sicuro dopo più di 100 anni questo parco ha mantenuto intatta la sua magia. La prima attrazione però che abbiamo dovuto visitare è stata La Sirenetta, le bambine contavano le ore per poterla ammirare. La statua simbolo della città è adagiata su uno scoglio all’ingresso del porto. La statua ha i lineamenti eleganti come quelli della bella sirena descritta da Hans Christian Andersen in una delle fiabe più rappresentative del suo genio letterario. Essa è presente qui già dai primi del Novecento, il suo sguardo è verso il mare, ma assente, forse sta ancora pensando al suo bel principe. Per restare in tema di principi e principesse non può mancare una visita alla residenza ufficiale della Regina e della sua famiglia: il Castello Reale di Amalienborg. Un’esperienza davvero emozionante è assistere al cambio della guardia, che si svolge tutti i giorni rigorosamente alle ore 12. Tornando verso il centro città si trova il famoso Nyhavn, il viale pedonale sul canale più caratteristico di Copenhagen, dove decine di ristorantini invitano a sedersi per un brunch a base di Smorrebrod e ottima birra danese. Le case sono tutte coloratissime e, sia che il cielo sia azzurro o grigio, il contrasto è fantastico. Al termine del viale, andando verso il centro si può provare il Canal Tour, un’affascinante gita per i canali della città ed è un ottimo modo per vedere le meraviglie turistiche e architettoniche della città. Le imbarcazioni che vengono utilizzate sono basse e larghe, per consentire loro di passare sotto i ponti anche con l’alta marea. È molto divertente per i bambini, soprattutto quando si passa sotto i ponti: bisogna abbassare la testa e prestare molta attenzione. Una menzione particolare merita Christiania. Questo quartiere è davvero un’esperienza unica; un miscuglio di magazzini, baracche, case, murales colorati e sculture all’aperto. Ha una storia molto particolare e merita di essere vista. Noi vi abbiamo noleggiato le biciclette anzi le Cargo Bikes, tipico mezzo di locomozione per famiglie. Non c’è modo migliore per integrarsi con la popolazione autoctona se non girare la città in bicicletta. Avrei mille altre cose da nominare e questo penso vi faccia capire quanto una piccola città come Copenhagen sia in realtà un enorme gioiello tutto da scoprire! Noi ci abbiamo lasciato il cuore e non vediamo l’ora di tornarvi.